Maria Montessori · 1870 – 1952
Una vita per l'educazione
Medico, scienziata, femminista, cittadina del mondo. Maria Montessori ha dedicato tutta la vita al bambino e alla sua lotta per essere riconosciuto non come un adulto in miniatura, ma come un essere umano che si sta costruendo — con grande fatica e grandi risorse.

La vita in tredici date
Da Chiaravalle al mondo
- 1870
Nasce a Chiaravalle
Il 31 agosto, in provincia di Ancona. Nel 1875 la famiglia si trasferisce a Roma, neocapitale d'Italia.
- 1884
Una ragazza alla scuola tecnica
Si iscrive alla Regia Scuola Tecnica “Michelangelo Buonarroti”, allora frequentata solo da maschi: vuole diventare ingegnere.
- 1896
Medico
Si laurea in medicina all'Università di Roma, tra le prime donne medico in Italia, con una delle prime tesi sperimentali in psichiatria.
- 1899
La scoperta di Itard e Séguin
A Parigi incontra il lavoro dei due medici francesi: l'educazione, con materiali strutturati, vale più di qualsiasi intervento medico. A Londra denuncia lo sfruttamento del lavoro minorile.
- 1900
La Scuola Magistrale Ortofrenica
La dirige per due anni, lavorando con le maestre e a diretto contatto con i bambini: sperimenta e amplia i primi materiali.
- 1907
La prima Casa dei Bambini
Il 6 gennaio, in via dei Marsi, quartiere San Lorenzo a Roma. È qui che nasce il Metodo Montessori.
- 1909
Il primo corso e il primo libro
Alla Montesca di Città di Castello forma le prime insegnanti e pubblica “Il metodo della pedagogia scientifica”, presto tradotto in molte lingue.
- 1913
Il Corso Internazionale
A Roma arrivano allieve da ogni continente. Il figlio Mario, ritrovato, diventa il suo collaboratore più stretto.
- 1924
L'Opera Nazionale Montessori
La fonda in Italia. Pochi anni dopo fascismo e nazismo chiudono le sue scuole; a Vienna e Berlino i suoi libri finiscono al rogo.
- 1934
L'esilio
Lascia l'Italia: Spagna, poi Inghilterra e Olanda. Pubblica Psicoaritmetica e Psicogeometria.
- 1939
In India
Vi resta durante la guerra; nel 1949 a Madras esce “The absorbent mind”, in Italia “La mente del bambino”.
- 1949
Educazione e pace
Esce la raccolta delle sue conferenze sulla pace. Sarà candidata tre volte al Premio Nobel per la pace.
- 1952
Noordwijk aan Zee
Muore il 6 maggio nella sua casa sul Mare del Nord, mentre prepara un viaggio in Africa.

“Io prego i cari bambini, che possono tutto, di unirsi a me per la costruzione della pace negli uomini e nel mondo.”

Il metodo
La pedagogia scientifica: il bambino al centro
È una pedagogia scientifica perché nasce dall'osservazione dello sviluppo umano, e da principi e tecniche sperimentati dalla Dottoressa stessa nella Casa dei Bambini. Alla base c'è una grande fiducia nel potere della mente del bambino, nella sua creatività e nella sua ragione.
La vera libertà non si raggiunge con metodi coercitivi ma attraverso il fare da solo: la conquista dell'indipendenza e quindi della coscienza di sé. Non significa che il bambino possa fare tutto ciò che vuole — l'adulto resta una guida autorevole, presente quando serve.
Gli elementi fondanti
Il bambino, l'ambiente, l'insegnante
Il bambino
Vero protagonista dell'educazione, educatore di sé stesso. Porta in sé la mente assorbente: crescendo costruisce la propria vita e, così facendo, la società di domani.
Un “bambino nuovo” che tiene per mano un “uomo nuovo”.
L'ambiente
Su misura, ordinato e bello, non troppo pieno: tutto è a portata di mano. I materiali di sviluppo contengono il controllo dell'errore. Ed è anche un ambiente di cultura, affetti e valori.
Libertà di scelta e di movimento, nel pieno rispetto l'uno dell'altro.
L'insegnante
Predispone l'ambiente e osserva con pazienza, come lo scienziato che conosce il valore dell'attesa. Per diventarlo occorre un percorso specifico e, prima ancora, imparare a studiare sé stessi.
“Invece d'insegnare, deve osservare.”
“Aiutami a fare da solo”
Una piccola, grande frase che racchiude i fondamenti del metodo: una domanda che la natura di ogni bambino si pone. Il compito dell'adulto è predisporre tutto ciò che serve perché possa rispondersi da sé.
“Per favorire lo sviluppo della personalità del bambino occorre permettergli libertà di scelta, libertà d'azione. Il metodo Montessori è basato su questi principi, è un sistema unico che ha dato risultati eccellenti.”
Neuroscienze
La conferma scientifica: la pedagogia montessoriana e le neuroscienze
Oggi, le scoperte della neuroscienza e della psicologia dello sviluppo confermano con rigore scientifico le intuizioni di Maria Montessori:
Mente assorbente e neuroplasticità
Nei primi anni di vita il cervello presenta la massima plasticità sinaptica, assorbendo le strutture dell'ambiente attraverso l'esperienza diretta.
Cognizione incarnata(Embodied Cognition)
L'attività manuale e il movimento non sono secondari, ma costituiscono la base per lo sviluppo delle funzioni cognitive superiori.
Funzioni esecutive
La libertà di scelta in un ambiente preparato sviluppa la concentrazione, il controllo inibitorio, la memoria di lavoro e la capacità di autocorrezione.
Fonti e riferimenti scientifici
- Dehaene, S. (2020). How We Learn: Why Brains Learn Better Than Any Machine... for Now. Viking.Studio sui quattro pilastri dell'apprendimento e sulla plasticità cerebrale nell'infanzia.
- Diamond, A., & Lee, K. (2011). Interventions shown to aid executive function development in children 4 to 12 years old. Science, 333(6045), 959-964.Evidenze sullo sviluppo delle funzioni esecutive nel contesto montessoriano.
- Lillard, A. S. (2017). Montessori: The Science Behind the Genius (3rd ed.). Oxford University Press.Analisi sistematica delle convergenze tra il metodo Montessori e la psicologia cognitiva contemporanea.
Per approfondire
Le opere di Maria Montessori
Una prima biblioteca, dai testi fondativi agli scritti sulla pace e sulle donne.
- La scoperta del bambinoGarzanti, 1950
- Il segreto dell'infanziaGarzanti, 1950
- La mente del bambinoGarzanti, 1952
- Il bambino in famigliaGarzanti, 1991
- L'autoeducazione nelle scuole elementariGarzanti, 1992
- Come educare il potenziale umanoGarzanti, 1992
- Dall'infanzia all'adolescenzaGarzanti, 1994
- Educazione e paceONM, 2004
- PsicogeometriaONM, 2011
- Per la causa delle donneGarzanti, 2019